Lo scorso fine settimana abbiamo approfittato di una meravigliosa giornata di indian summer e abbiamo deciso di andare al mare. Tra mille idee e proposte diverse ha vinto Den Haag e una spiaggia a pochi chilometri chiamata Monster strand.
Siamo arrivati per pranzo, quindi ci siamo fermati in città per un trancio di pizza al volo da Pinsart, che noi e i bimbi abbiamo divorato. Il merito va ad Alberto che prima di ogni gita controlla se ci sono street food italiani buoni!


Se non ci fossero stati gli alberi con i loro colori autunnali mai avremmo detto di essere ad ottobre…26 gradi ci sono di solito a luglio!
Ovviamente la spiaggia era gremita di persone che come noi hanno approfittato delle temperature estive.


I bimbi si sono divertiti tantissimo, appena hanno visto la spiaggia si sono immediatamente tolti le scarpe per correre in acqua.
C’è da sottolineare che non è il mare della Sicilia, quindi l’acqua non è trasparente ma soprattutto non è calda. Nonostante questo Enea ci ha chiesto se poteva fare il bagno..proprio un olandesino!



Ci siamo divertiti tra le dune ad osservare i ragazzi far volare gli aquiloni {il vento qui non manca} e ancora una volta mi sono ritrovata a pensare che vivere al mare è davvero un lusso, qualsiasi tipo di mare.
La sabbia tra le dita, il vento che sa di salsedine, il rumore delle onde..ditemi se c’è terapia migliore per una giornata no!














La visita a Nijmegen è stata piuttosto veloce, i bimbi erano stanchi e quindi abbiamo fatto un giro veloce fino al fiume e poi siamo tornati verso casa.






All’inizio dell’anno scorso mi sono ripromessa una cosa: fare più foto della mia famiglia. E così è nato il progetto

Una tipica giornata invernale, con il vento freddo, freddissimo, il sole timido e le nuvole che correvano veloci.


E una volta a casa i bimbi si sono messi a giocare in attesa del pranzo e il mio racconto è continuato, anche qui tra una macchinina rubata e un abbraccio spontaneo. E con i primi tulipani dell’anno sul tavolo.




