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IDA interior lifestyle

Risultati della ricerca per: home staging

Il decalogo dell’home staging secondo IDA interior lifestyle

in interior styling on 27/07/15

Il post di oggi è scritto solo in italiano, la “piaga” di cui voglio parlare infatti è una realtà che purtroppo in Italia raggiunge livelli sconvolgenti.
Sto parlando delle foto fatte dalle agenzie immobiliari per i siti internet o le brochure, quelle che in teoria dovrebbero far saltare giù dalla sedia un probabile acquirente e farlo urlare “voglio questa casa, deve essere mia!” e invece lo fanno sprofondare nello sconforto più assoluto.
Ne ragionavo qualche giorno fa su Facebook, dopo aver visto le foto di questo appartamento svedese in vendita {in Svezia sì che hanno ben chiaro il concetto di home staging e lo applicano alla grande}.
E non voglio sentire storie tipo “qui non c’è la stessa luce”, “non abbiamo gli stessi spazi”. Bullshit. La macchina fotografica con il grandangolo mi pare la vendano anche in Italia e settata nella maniera giusta anche la casa più buia sembrerà luminosissima. E poi si va di un pochino di postproduzione in Photoshop {o Lightroom che è anche meglio}.
Non mi sembrano cose dell’altro mondo.
Da stylist quindi lancio un appello alle agenzie immobiliari italiane o a chi vuole vendere casa: investite in una macchina fotografica decente {se siete agenti compratevi un paio di completi in meno che tanto siete sempre vestiti uguali per 365 giorni all’anno e nessuno noterà la differenza} o, ancora meglio, affidatevi ad un fotografo, sono soldi ben investiti. 
Ho stilato il mio personale decalogo :

1. niente tavoletta del wc sollevata che fa tanto grezzitudine {sappiamo a cosa serve un wc, non è necessario avere un primo piano dell’interno, per quanto pulito -si spera- sia};
2. raccogliere eventuali panni stesi con mutande bianche a vista {ma anche la lingerie sexy non è accettabile};
3. raccattare giochi sparsi in giro e spolverare la superficie dei mobili;
4. pulire a fondo la cucina {specialmente se è inclusa nella vendita}. Niente macchie di grasso o di sugo sulle piastrelle insomma;
5. togliere quella bellissima gigantografia del giorno del matrimonio in cui gli sposi si guardano con occhio languido e anche un po’ arrapato;
6. togliere eventuali coperture da divani o poltrone: una foto non sporca il divano in alcantara pagato con il sangue su cui nessuno di solito è consentito sedere;
7. una mano di bianco è una manna dal cielo {specialmente se la casa ha pareti con colori che andavano di moda mille anni fa, tipo l’arancione spugnato};
8. togliere le collezioni di ceramiche di capodimonte e sostituirle con dei libri in ordine cromatico {in pochi si identificano con le ceramiche, i libri invece sono universali};
9. rifare i letti e mettere una bella coperta morbidosa ai piedi del letto;
10. se le piastrelle sono quelle con i cigni una bella mano di bianco apposito {e poi eventualmente un colore neutro sopra} è la soluzione migliore.
E adesso mi rivolgo a voi, amabili agenti immobiliari che definite “di pregio” la catapecchia dello zio Tom. Iniziate con il non raccontare balle, dite la verità ma tenete presenti le potenzialità della casa. Non so chi incarichi l’agenzia per fare le foto, ma se le fate voi e se vi tocca pure fare home staging ecco le mie 5 regole d’oro:

1. non usare il flash e nemmeno le luci di casa; un cavalletto piccolissimo costa 15/20 euro, fatelo sto investimento;
2. non fate le foto quando nella stanza entra la luce diretta del sole;
3. tenete un’inquadratura ad altezza media {niente immagini con prospettive lilliupuziane ma nemmeno come se foste alti 3 metri e per carità, niente foto in sbieco, tenetele per le vacanze quelle}; 
4. piccoli mazzettini di fiori poco pretenziosi qua e là sono meglio di un mazzo di rose rosse al centro del tavolo {che sono evidentemente poco credibili}; nel caso investite in fiori di stoffa {non di plastica da cimitero} e cambiateli a seconda della stagione;
5. curate i dettagli: apparecchiate in modo semplice la tavola, appoggiate un paio di libri sul divano, spegnete la tv, mettete degli asciugamani puliti e ben piegati in bagno {magari per coprire l’orrida lavatrice}, e via dicendo.

Ci sono agenti immobiliari all’ascolto? Avete comprato casa di recente e avete passato esperienze degne di nota? O siete ancora nel tunnel e state abbandonando le speranze?
Raccontatemi la vostra esperienza, parliamone ed esorcizziamo insieme in attesa di risultati come questi! 

1. 2. Fantastic Frank
3.4.5. Alvhem

15 Comments

HOME TOUR ★ 22

in home tour, Inspiration on 01/03/21

È da parecchio tempo ormai che non condivido un home tour, ma quando ho visto questa casetta di Göteborg ho subito pensato di pubblicarla, io la trovo deliziosa!!
Sarà il colore dell’esterno, sarà quella luce speciale che solo la Svezia sa avere, ma secondo me si merita un posticino qui sul blog.

Tutta la zona giorno si sviluppa al piano terra e il dettaglio che adoro nelle case svedesi è che gli ambienti sono un’unica progressione, ingresso, cucina e living sono di fatto un unico ambiente diviso da grandi aperture senza porte.

Il grande spazio outdoor sul retro è la vera chicca. Io già mi immagino la bellezza delle lunghissime serate estive..un sogno!

Al primo piano ci sono le stanze dei bimbi e in mansarda la stanza matrimoniale, la trovo davvero super accogliente, qui come al solito le agenzie immobiliari svedesi hanno fatto una piccola magia con l’home staging.

Infine il seminterrato che ospita una stanza bonus per gli ospiti e una super attrezzata lavanderia di cui sono mooooolto invidiosa!

Che ne dite, vi piace?
Per pura curiosità, il prezzo di richiesta si aggira sui 750.000 €.

Tutte le foto sono di Stadshem

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Oh, hi there!

Ilaria Chiaratti is the creative director and the Eindhoven-based founder and editor of IDA interior lifestyle, a blog about interior design and lifestyle.
Nordic style with an italian twist! Read More…

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Ilaria Chiaratti
Il primo post dell’anno è dedicato a noi due 🩵🩵 alle sfide che ci aspettano, ai progetti da pianificare, a questo abbraccio, oggi e domani.
Aspettando il 2026 nel nostro posto del 🩵 Aspettando il 2026 nel nostro posto del 🩵
Caro Babbo Natale, portaci luce, speranza e pace. Caro Babbo Natale, portaci luce, speranza e pace. Portaci il pandoro, tanti abbracci e un sacco pieno di seadas. Portaci la musica, la tombola e per una volta non farci trovare traffico al Gottardo. Portaci momenti sereni e ricordi belli, ce li meritiamo ✨ auguri a voi da noi 
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📷 @zilverblauw
Avevo ancora in bozza questo carosello di cui mi s Avevo ancora in bozza questo carosello di cui mi sono felicemente dimenticata 😂 ma sono scorci dalla High Line e del Greenwich Village, due tappe per me irrinunciabili a NY, quindi ho deciso di postarli comunque, anche se fuori tempo massimo. Passerei le ore su quei cuscini sulle scale antincendio bianche della prima foto 😍 e l’ultima foto potrebbe tranquillamente essere la Happy House versione newyorkese, con la porta azzurra e i gradini rosa 💕
Dopo un lungo silenzio torno con un post e un outf Dopo un lungo silenzio torno con un post e un outfit ispirato agli anni ‘70, forse la mia decade modaiola preferita ♥️ c’è stato un periodo (dai 17 ai 19 anni più o meno) in cui mi vestivo recuperando dall’armadio dei miei genitori vecchie t-shirt, maglioni e giacche che indossavano da ragazzi. I pantaloni a zampa di solito li abbinavo alle gazelle blu, adesso invece mi sono presa dei tacchi alti comodissimi con la zeppa che mi fanno finalmente sentire alta 🤣 voi invece, quale decade fashion preferite? 
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Outfit nel primo commento
NY by night ✨ perché se non la vedi anche di no NY by night ✨ perché se non la vedi anche di notte (o quando si illumina con tutte le sue mille luci, in questo caso già da metà pomeriggio!) non puoi dire di averla vista davvero ✨ se poi ci sono anche le prime luci di Natale ancora meglio!
Williamsburg, uno dei quartieri che ci sono piaciu Williamsburg, uno dei quartieri che ci sono piaciuti di più e che già avevo avuto modo di apprezzare durante il viaggio con Alberto, anche se era moooolto diverso nel 2013! Ci aveva colpito la sua aria indipendente, la tranquillità anche se a poche fermate di metro dal centro di Manhattan, i negozietti dell’usato. A distanza di anni abbiamo avuto la conferma, lo abbiamo visto in una normale domenica d’autunno, girando tra parchi dove si giocava a baseball e seguendo alcune tappe di un itinerario condiviso da @tonylikealocal che mi ha fatto scoprire mio fratello @diego.chiaratti. Al prossimo giro con i ragazzi mi piacerebbe proprio avere Williamsburg come base!
Autumn in NY, ovvero camminare immersi da migliaia Autumn in NY, ovvero camminare immersi da migliaia di sfumature di giallo, arancio e rosso. 🍂 Ho avuto la fortuna di vedere questa città in diverse stagioni e l’autunno è la mia preferita. E non solo nelle giornate assolate ma anche quando piove e tutto diventa più romantico 🍂 qui una passeggiata virtuale attraverso Manhattan
That’s life..in New York! ✨ Passeggiate infin That’s life..in New York! ✨ 
Passeggiate infinite (abbiamo perso il conto dei chilometri macinati), foglie ovunque e la città che non smette mai di sorprendermi. 
Grazie al mio personale film maker della vacanza  @diego.chiaratti per i video ✨
Stesso posto, 5 anni dopo 🩵 tra 5 anni (ma sicu Stesso posto, 5 anni dopo 🩵 tra 5 anni (ma sicuramente anche meno!) la più bassa sarò io 😅
📷 @zilverblauw
Primo DIY alla Tostoina a quasi costo zero 🩵 (m Primo DIY alla Tostoina a quasi costo zero 🩵 (ma quante cose ho fatto in così pochi giorni? 😂😂). 
È un porta cappelli, ma anche borsa, sciarpe, ricordi… vedremo come si popolerà nei prossimi anni! Le spiegazioni passo passo ve le racconto sabato, nella prossima puntata dedicata alla Tostoina 🩵
Welcome alla Tostoina 🩵 tra legnetti raccolti i Welcome alla Tostoina 🩵 tra legnetti raccolti in spiaggia, cieli azzurri che si confondono con la cucina e finalmente le tre IVAR appese al muro (in attesa di un piccolo intervento che arriverà a dicembre). E poi tanti dettagli che non vedo l’ora di aggiungere ad aprile o la prossima estate 🩵
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